Il
trasferimento di derrate alimentari, in particolare di quelle deperibili, ha
sempre posto problemi di conservazione dei carichi che, proprio nella fase del
trasporto, incontrano uno dei punti più deboli della catena del freddo. L’ATP è
il frutto di un accordo europeo sottoscritto nel 1970 da alcuni Stati europei,
tra i quali l’Italia, che regolamenta le tecniche costruttive degli
allestimenti isotermici e refrigerati destinati al trasporto di prodotti
alimentari deperibili. Con l’introduzione della regolamentazione ATP vi è stato
un notevole miglioramento delle prestazioni isotermiche e frigorifere.
Dal 1977 l’ATP ha
assunto carattere di Legge dello Stato e nel settembre 1984 è stata assegnata
la competenza degli aspetti tecnici e termici al Ministero dei Trasporti e
della Navigazione, verificati in fase di collaudo dagli Uffici Provinciali M.C.T.C., mentre la competenza degli aspetti
igienico-sanitari è stata assegnata al Ministero della Sanità, verificati dalle
A.S.L..
La normativa
internazionale ATP è stata chiarita nel nostro Paese inizialmente dalla
circolare ministeriale 118/80, modificata negli anni successivi con
l’introduzione di ulteriori circolari. Con il Decreto Legislativo 30.04.1992 n° 285 sono state abrogate le norme precedenti ed
introdotte le norme attualmente in vigore.
L’accordo ATP contempla
pure le prescrizioni, in fatto di temperature, alle quali devono essere
trasportate le singole derrate che hanno necessità di mantenimento di ben
definiti regimi di temperatura. Queste prescrizioni sono in armonia con i
limiti fissati dal Ministero della Sanità (D.P.R. n°
327/1980 e D.M. 12.10.81).
Le sigle di
riconoscimento, riportate sulle fiancate degli autoveicoli e/o sulle targhette
di omologazione ad essi applicate, in base alla classificazione ATP frutto di
specifiche relazioni matematiche fra il coefficiente di isolamento termico
della struttura isotermica e le potenze dell’apparato frigorifero,
corrispondono a ben definite caratteristiche che identificano il tipo specifico
di struttura adatta al mantenimento della temperatura prescritta per il
trasporto di derrate alimentari deperibili, il cui significato teorico dovrebbe
assumere particolare rilievo anche ai fini del rilascio dell’autorizzazione
sanitaria.
Classi ATP
fondamentali:
IN: struttura
isotermica normale non refrigerata (valore del coefficiente di trasmissione
termica K compreso fra 0,4 e 0,7);
IR: struttura
isotermica rinforzata non refrigerata (valore del coefficiente di trasmissione termica
K minore di 0,4)
FNA: struttura
isotermica normale e refrigerata per il raggiungimento di una temperatura
minima di
FRA: struttura
isotermica rinforzata e refrigerata per il raggiungimento di una temperatura
minima di
FRB: struttura
isotermica rinforzata e refrigerata per il raggiungimento di una temperatura
minima di
FRC: struttura
isotermica rinforzata e refrigerata per il raggiungimento di una temperatura
minima di
Gli allestimenti
isotermici sono soggetti ad omologazione da parte del Ministero dei Trasporti e
della Navigazione. Perciò il costruttore, in fase di collaudo presso l’Ufficio
Provinciale M.C.T.C., produce un certificato di
conformità relativo alla struttura isotermica ed uno relativo al gruppo
frigorifero che, unitamente al certificato di conformità dell’automezzo
fattogli pervenire dal Concessionario, concorrono alla compilazione del certificato
di approvazione ed al rilascio dell’attestato ATP. Al Concessionario verrà
restituita una busta, che dovrà essere mantenuta sempre chiusa, contenente
tutti i documenti appena citati, che utilizzerà per l’immatricolazione.
All’utilizzatore finale verrà consegnata la carta di circolazione, che conterrà
la dicitura “trasporto specifico di derrate alimentari deperibili”, unitamente
all’attestazione ATP.
L’attestazione ATP ha
una validità complessiva di dodici anni ed è soggetta a rinnovo dopo sei anni
dalla data di rilascio e successivamente ogni tre anni (da effettuarsi presso
le stazioni di prova abilitate).