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Sep.
Il freddo entra nel futuro: nuove possibilità per il trasporto refrigerato elettrico
Chi oggi cerca un veicolo refrigerato elettrico si trova davanti a una scelta più articolata rispetto a qualche anno fa. Temperatura da raggiungere, volume di carico e gruppo frigorifero restano elementi centrali. Con l’elettrico, però, entra in gioco anche un altro fattore: come viene gestita l’energia necessaria alla refrigerazione.
Il cambiamento sta diventando sempre più concreto. Nel primo semestre del 2026, i van elettricamente ricaricabili hanno raggiunto il 13,2% delle nuove immatricolazioni nell’Unione Europea, rispetto al 9,5% dello stesso periodo del 2025. Per il trasporto a temperatura controllata questo significa ripensare il rapporto tra veicolo e allestimento. L’obiettivo resta lo stesso — mantenere il carico alla temperatura richiesta — ma cambiano gli strumenti con cui raggiungerlo.
Cosa cambia davvero nella refrigerazione elettrica
Tutto parte dalla coibentazione.
Su un veicolo refrigerato, limitare gli scambi termici significa creare le condizioni perché il gruppo frigorifero possa svolgere il proprio lavoro nel modo più efficace possibile. Per questo le coibentazioni Lauri vengono realizzate con pannellature sagomate sulla linea interna del vano di carico, così da preservare la cubatura disponibile. Anche i pannelli isotermici vengono prodotti direttamente da Lauri.Con l’elettrico diventa poi fondamentale stabilire come alimentare la refrigerazione.
Una soluzione unica difficilmente può rispondere a ogni utilizzo. Lauri prevede già configurazioni differenti: sui veicoli elettrici più piccoli il gruppo frigorifero può utilizzare la batteria servizi del mezzo; per veicoli di maggiori dimensioni sono disponibili sistemi frigoriferi autonomi con batteria dedicata, sviluppati anche per applicazioni a temperatura negativa. La scelta dipende quindi da ciò che il veicolo dovrà fare realmente: prodotto trasportato, temperatura richiesta, volume, percorrenze e modalità di utilizzo diventano il punto di partenza per progettare l’allestimento. Le nuove piattaforme elettriche stanno però aprendo anche possibilità diverse.

Coibentazione del veicolo refrigerato elettrico Kia PV5 Cargo 
Kia PV5 Cargo con allestimento isotermico Lauri È il caso della tecnologia V2L – Vehicle to Load, che permette di utilizzare l’energia immagazzinata nella batteria del veicolo per alimentare dispositivi e attrezzature. Sul nuovo Kia PV5 Cargo, la funzione V2L mette a disposizione alimentazione a 220 V sia all’interno sia all’esterno del mezzo, a seconda della versione. Ed è proprio da questa possibilità che nasce uno dei nostri progetti più recenti.
Sul Kia PV5 Cargo abbiamo realizzato una coibentazione isotermica Lauri e integrato un gruppo frigorifero KÜHLAGGREGAT LAMAR, utilizzando l’alimentazione V2L del veicolo. Il punto interessante va oltre il singolo modello. In questo caso l’energia disponibile a bordo entra direttamente nella progettazione del sistema di refrigerazione, mettendo in relazione veicolo, coibentazione e gruppo frigorifero.
Veicolo refrigerato elettrico Kia PV5 Cargo con Frigo LamarÈ un esempio concreto di come sta evolvendo il veicolo refrigerato: sempre più un sistema da progettare nel suo insieme, partendo dalle condizioni reali in cui dovrà lavorare. La gamma Frigo Lamar segue già questa evoluzione con unità dedicate ai veicoli elettrificati, comprese soluzioni completamente elettriche con monitoraggio e controllo della temperatura durante il viaggio.
Per chi sta scegliendo un nuovo mezzo, quindi, la domanda cambia. Oltre a chiedersi quale veicolo acquistare, diventa sempre più importante capire quale combinazione tra isolamento, refrigerazione e alimentazione sia più adatta al proprio trasporto.
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